
Ricettina facile facile profumata di primavera e adatta ai vegan più intransigenti.
Gli ingredienti :
1 pacchettino di vermicelli di soia
1 barattolo di germogli di soia in salamoia
qualche pomodorino confit (vedi ricetta dei tagliolini al tè Bancha – qui)
1 carota grattugiata
200 g. piselli freschi
2 cipollette fresche
1 bicchiere di birra chiara
4 rametti di timo fresco

Seguire le istruzioni per la cottura dei vermicelli di soia (calati nell’acqua salata in ebollizione e spegnere subito dopo, lasciare a bagno per 10 min. e poi scolare passandoci l’acqua fredda).
I piselli vanno messi in padella dove li attende un soffritto di cipolle fresche, lasciati rosolare un attimo e poi cotti con l’aggiunta di un bicchiere di birra. Passare al passaverdure e aggiustare di sale. Mantenere la crema di piselli calda.
Nel wok scaldare l’evo con lo scalogno, far rosolare i germogli di soia precedentemente scolati e sciacquati sotto l’acqua fredda, poi aggiungere la carota, farla insaporire, i vermicelli e lasciamo andare per qualche minuto a uoco basso, per far amalgamare il tutto.
Versare nella scodella la crema di piselli calda, aggiungere i vermicelli conditi, i pomodorini confit e foglioline di timo fresco. Giro di extravergine obbligatorio.
Tutti a tavola, è pronto !!!

anche per i non vegani rimane un gran bel piatto, complimenti
Mi spiace tanto per l’otite, di cui mi hai parlato nel tuo commento al mio post di ieri… Spero proprio che tu possa recuperare presto anche l’udito perso, a volte sono problemi momentanei…
Bellissimo questo piatto così colorato!
mamma mia, che abbinamenti favolosi!! soprattutto la birra che come ingrediente nella preparazione di vivande (io la uso spesso per la cottura delle carni tipo coniglio, faraona…) la trovo fantastica… dà corpo al cibo, come se lo gonfiasse. E poi conferisce un sapore molto buono!!
ps ho letto dell’otite… sono dispiaciuta per te, credimi.. anche se non riesco ad essere consolatoria come né quanto vorrei perché io… sono messa peggio di te in quanto a udito, purtroppo. Comunque sia io ti auguro di cuore di rimetterti, quindi tanta tanta fortuna a te !
Mi piace questa declinazione dei vermicelli di soia, ricca di colori e verdure, esaltati dalla birra
Gunther, grazie, godiamoci le verdurine buone e di stagione, ci può far solo che bene !
@Onde99 Che vuoi fare, Ondina, ogni tanto arriva qualche tegolina in testa, vero ? Ma poi abbiamo le spalle larghe e superiamo, pian piano… W i colori in cucina !!! Ci mettono di buon umore e stimolano le energie postive ! Bacioni
Verissimo, Fiordivanilla, la birra è poco usata per cucinare e invece è un ingrediente pieno di sorprese e poi il gusto che conferisce è delicato, contrariamente a quello che si pensa normalmente.
Riguardo i nostri malanni… be’ ci auguriamo tanta fortuna reciprocamente !!!
Lenny, felice ti sia piaciuta, in bocca regala sapori un po’ nuovi e…scalpitanti di primavera !
è vero, è delicato, molto più del vino tra l’altro e, ancora, sempre molto più del vino ha la facoltà di proteggere la carne durante la cottura (naturalmente mi riferisco in particolare a quelle cotture lunghe, come gli arrosti e simili…).. la birra poi è .. non so come dire, spumosa (sarà per via del malto), e la carne o il pesce (un pesce delicato come la carpa ad esempio, di acqua dolce) che ne assorbono tutto il liquido, si colmano di un sapore incredibilmente buono e che permette loro di accentuare il sapore della loro ‘carne’.
un bacione e buon inizio settimana!
Cara Fiordivanilla mi hai dato tanti spunti interessanti (nonchè very professional) in un solo commento, ma sei un portento !!! Grazie my dear, speriamo di incamminarci per una buona settimana ! Besos !