Un regalino immensamente gradito, da parte di mio fratello, che si è cimentato con successo in una preparazione che richiede un impegno meticoloso e paziente. Però il risultato ne vale certamente la pena !!!
E che soddisfazione far mangiare alla piccola Marta un pesce azzurro che non è a rischio di estinzione, gustoso e nutriente.
Ecco qui dosi e preparazione step by step :
- 2Kg di palamite
- 2 scalogni
- 2 carote
- 2 coste di sedano
- 100 g. di sale grosso x litro d’acqua
- 1 bicchiere scarso di aceto
- foglie di alloro
- pepe nero in grani
Pulisci i pesci,togliendo testa, coda e interiora. Taglia a tranci della lunghezza dei barattoli che hai a disposizione e posiziona i tranci nell’acqua fredda insieme al sale, le carote, gli scalogni, il sedano e l’aceto. Fa’ prendere il bollone e lascia sobbollire per circa 2 ore a fuoco basso, reintegrando man mano il liquido evaporato con dell’acqua calda.
A cottura ultimata tira fuori dall’acqua calda un trancio alla volta, spellalo e poi spinalo aprendo il filetto del trancio. Fai fare al trancio pulito un’ultima immersione velocissima nell’acqua di cottura per pulirlo meglio e metti ad asciugare all’aria per 24 ore (non alla luce diretta del sole. Ripeti l’operazione per ogni trancio e infine passali nel forno ventilato a 30° x 20 minuti.
Componi i vasetti infilando prima la foglia di allora su un lato e i grandi di pepe, poi inserisci i filetti e pian piano anche l’olio possibilmente versandolo direttamente nel fondo del barattolo (magari da un’oliera con beccuccio) in modo tale da portar su eventuale aria verso l’apertura. I filetti vanno sistemati vicini ma senza compattare troppo per fare in modo che l’extravergine penetri nel pesce. Copri completamente con l’olio (rimanendo sempre almeno 1/2 cm dal tappo), tappa e metti in una pentola capace con dell’ acqua fredda. Porta a ebollizione l’acqua e lascia bollire per 15 min.


Marilììììì!!!!! che meraviglia rileggerti! sono così felice
Questa ricettina è strepitosa; c’è un pò di lavoro da fare, ma come si dice… il risultato vale la candela! una domanda: le 24 ore all’aria (niente frigo suppongo) non *sciupano* in alcun modo il pesce, vero? sono sempre preoccupatissima..
Baci, a presto!
wenny
Wennyyyyyyyyyyyy ! Carissima Wenny, grazie della visita, sì sono tornata a scrivere dopo un sacco di tempo perchè assorbita da una marea di cose da fare.
No, i filetti sono rimasti comunque abbastanza morbidi, del resto bisogna evitare che rimangano parti troppo umide che “corromperebbero” la preparazione. Un gran bacio dolce Wenny – goodnight !
meravigliosa questa preparazione che mi aiuterebbe finalmente a mangiare qualcosa simile al tonno che ho eliminato totalmente dalla mia dieta.. visto che non sai cosa mangi.. ahimé!
ma una volta preparati quanto possono durare dentro il vaso?
grazie della meravigliosa idea! veramente!
Un pesce che adoro! Quando vai in vacanza?
Ciciuuuuzza ciao ! La stessa cosa che ho pensato anch’io, ho sostituito con lo sgombro, ora questa palamitina e la spatola ! Non so esattamente quanto possono durare, perchè il fratellino si è cimentato epr la prima volta, ma io penso che almeno qualche mese andiamo tranquille… Un bacione
Ciao Enrico ! Anche a me piace, e cmq in generale tutto il pesce azzurro. Vacanza ? Sono di partenza fra qualche giorno per un po’ di relax in montagna, ma mi sa che con queste previsioni il tempo non mi farà fare un gran che…vedremo ! Intanto un abbraccio, a presto !