evolving

Insalatina di sparnocchie al rosso adorante di geranio

sparnocchie1

Un’insalatina fresca di spinaci, crostacei crudi e le pennellate rosso adorante dei petali di geranio, leggeri, vellutati, che portano con sè l’amore vibrante della primavera, quella che spinge su le gemme, i germogli e i virgulti, quella che incoraggia il bucanave ad attraversare la coltre bianca con la sua testolina delicata ma convinta. La primavera che vedo sul mio balcone fiorire tutti i giorni, insaziabilmente.

E allora ci tuffiamo nella primavera inoltrata (con temperature estive) immergendoci nella frescura di un’insalatina profumata di geranio. Le dosi sono frugali, ma si possono anche raddoppiare o triplicare a piacere, tanto non ci vuole gran che, solo :

x 2persone (che devono poi mangiarsi un altro paio di antipastini, un bel piatto di pasta, secondo, contorni e dessert) :

2 sparnocchie freschissime
diversi cespetti di virgulti e foglioline giovani di spinaci
1/2 lime
2 fiori di geranio rosso
evo delicato q.b.
fleur de sal de Camargue (opp sale normale, of course)

fleur-de-sal-de-camargue

Si aprono delicatamente le sparnocchie partendo dalla parte laterale del “ventre”, dopo avergli tolto la testa e procedendo pian piano con un coltello ben affilato. Arrivati alla coda bisogna fare con molta delicatezza per estrarla intera con i suoi “occhi”, le due macchioline scure così caratteristiche. La consistenza è delicatissima, quasi gelatinosa per cui bisogna stare mooolto attenti se non volete passare direttamente a una tartare ! Poi si marinano per una ventina di minuti solamente con un po’ di evo delicato e delle scorzette di lime.

Si lavano e asciugano bene gli spinaci e si condiscono con un’emulsione di ottimo evo delicato e del succo di lime, e del fleur de sal mescolandoli per bene.

Si dispongono le sparnocchie sgusciate nel piatto e vicino l’insalatina di spinaci già ben condita. Ci si aggiunge sopra qualche petalo di geranio  e un fiorellino intero per decorare, appena prima di servire e si va in tavola pronti all’assaggio.

insalatina-di-sparnocchie-spinaci-e-gerani1

P.S. Rillassatevi e lasciatevi adorare dal rosso fuoco del geranio a ogni boccone

P.P.S.  Sì, adoro Paolo Conte

7 commenti

  1. 27 maggio 2009    

    Marilì sono basita: è difficile commentare simile poesia, davvero…
    arte, arte, sei un’artista, complimenti! Che bontà questi crostacei; “sparnocchie” è il loro nome ufficiale? Perchè non le avevo mai sentite nominare fin’ora. Delicatissima insalatina, il mio problema sarà solo quello di procurarmi il crostaceo freschissimo…

    ancora bravissima.

    p.s.: ma che ci fai gli scherzi??? me la stavo quasi perdendo ‘sta ricettina, visto che in pole c’è sempre il kerner mio adorato :)))

    wenny

  2. 28 maggio 2009    

    io le chiamo pannocchie e da bimba erano le mie preferite….da bimba pure i gerani erano i miei petali preferiti per far ricette con pentoline e terriccio…

    uhmmmm che io sia stata una antesignana della cucina contemporanea? :)
    un bacio, allo specchio

    nina

  3. 28 maggio 2009    

    Un’insalta con mirabili pennellate primaverili e un importante tocco marino è un capolavoro di freschezza ed armonie :-D

  4. 29 maggio 2009    

    Credo che questo sia uno degli animani con più nomi :)

    Possono essere chiamate:
    Canocchie
    Cicale di mare
    Panocchie
    Pannocchie

    I mesi freddi e freschi (da ottobre a febbraio) sono i migliori per consumarle. Si trovano spesso vive in pescheria.
    Tra l’altro costano davvero poco e sono saporitissime.

    La ricetta è davvero sublime Marilisa, complimenti.

  5. 31 maggio 2009    

    Wennycarissima, ciao ! Grazie di tanti complimenti, sono davvero felice ti sia piaciuta questa insalatina, le tue parole di apprezzamento mi inorgogliscono non poco ;-))
    Hai ragione wordpress mi aveva combinato uno scherzetto, ma poi ho raddrizzato grazie alla tua segnalazione. [Comunicazione di servizio : no, per favore non darci un taglio con i post confidenziali, sono piccole gemme preziose sperse nel blogsfera]

    Ciao Nina ! Del resto anche oggi i tuoi disegni e le tue parole parlano la lingua di un domani ancora lontano dal venire… [anche io armeggiavo con pentolini e terriccio, ma poi andavo a strappare rametti di rosmarino e foglie di alloro da buttare giù per il sugo, un po' meno fantasioso, direi :-))] Baci icab

    Grazie Lenny ! Ti è piaciuta, che bello ! Da una gourmand impenitente come te è un complimentone da incorniciare !

    Ciao Wiki-Roby, per fortuna sei arrivato a schiarirci un po’ le idee ! Io in effetti ho scritto proprio come si dice da noi, ma sarà un termine dialettale. E’ vero è un crostaceo low cost & high quality, da non perdere. Thanks dear !

  6. 1 giugno 2009    

    le sparnocchie sono un pesce che da molto sapore abbianmento con il geranio favoloso, io uso il geranio odoroso per fare la crema pasticcera

  7. 3 giugno 2009    

    Mmmh il geranio con la crema pasticcera…Gunther, ora vengo a scartabellare il tuo blog da cima a fondo, la devo trovare !!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>