
Ha fatto due giorni di pioggia a scroscio e io ho approfittato subito per darmi a piatti calorici (ogni scusa è buona per una ingorda di siffatta matrice…) e quindi scongelare quel magnifico coscio di capriolo che mi avevano regalato due carissimi amici. L’ho sezionato in più parti per farne uno spezzato. Poi ho fatto una marinata speziata con sentori dolci : vino rosso (un merlot siciliano), carote, sedano, aglio, ginepro, salvia, alloro, cannella e tanto anice stellato (che gioia a vederlo galleggiare così, con quelle “stelline” stilizzate !!! ).


Ho lasciato il capriolo a mollo per 3 ore, poi ho scolato e messo nel tegame con dell’evo caldo, lasciato rosolare e poi ho buttato giù la marinata così come era, aggiungendo un po’ di sale. Ho coperto e lasciato cuocere per 3 ore mescolando ogni tanto.
Ho preparato una buona polenta (che c’è voluto un certo coraggio a girare per un’ora…) e poi l’ho messo sopra con il suo sughetto scuro, voluttuoso… et voilà… gli amici si sono leccati i baffi !

grandeee eheheh anch’io ne ho approfittato per fare un bel risotto che pubblicherò tra qualche giorno
ricetta molto interessante: le carni un po’ “selvatiche” stanno bene con aromi floreali e balsamici… lo proverò!
anch’io voglio degli amici che mi regalino il capriolo!!!!!!!!!!!!
che fantastico piatto! Qui è tornato il caldo, ma me lo segno…dovesse tornare freddo ;D
Un bacione
fra
E’ interessante la mariantura che hai usato e credo sia adattabile anche ad altre carni.
Adoro l’anice stellato per il suo profume inebriante e per il suo aspetto così perfetto e geometrico …
Non conoscevo l’aglio selvatico nè la prova inconfutabile per individuare la vitalba, ma grazie a te ho appreso di queste meravigilie della natura.
Ciao
Ciao Salsina, grazie ! Looking forward to your risotto !
Hai ragione Valina, io ne ho pochi, ma decisamente buoni hi hi
Sì Fra, non è certo un piatto estivo, ma a dirti il vero qua c’è un libeccio che porta via e nuvoloni densi e neri che non promettono niente di buono. Ti dirò che se mi provoca ancora con un acquazzone gli do di coda alla vaccinara !!!
Sì Lenny penso anche io che questa stessa marinatura si può usare anche per altre carni, anche se non l’ho mai fatto. Per esempio per il maiale dovrebbe essere perfetto aggiungendo anche un po’ di miele. Mi fa piacere di averti detto qualcosa di nuovo. E così bello questo continuo scambio di informazioni, sensazioni, emozioni ! Io da te ho visto l’amaranto, lo cucinavo per mia figlia da piccolissima, ma le tue sono fior di ricette e così ora che ha 3 anni voglio riproporglielo nella versione affascinante dei i tuoi bicchierini !!! A presto !