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Gigli al guanciale e pepe della foresta di Mascareignes su crema di cavolo romanesco.

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Scusate per le foto, un po’ bruciacchiate, un po sbiadite, un po’ mal bilanciate, insomma una mezza schifezza, però con questo tempo è davvero difficile fare uno scatto decente di “foodografia”.

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Questi gigli sono davvero incredibili, per le forme bellissime, irregolari, artistiche. Sono opera dei pastai di Campofilone, veri e propri maestri quando si parla di pasta all’uovo. Li ho ripassati in padella con il guanciale di Barbagia rosolato precedentemente solo qualche secondo. Poi per impiattare ho piazzato prima un mestolino di crema di cavolo romanesco e poi sopra ci ho buttato una manciatina di pepe della foresta di Mascareignes, una vera rivelazione, profumato e fortemente aromatico, questo pepe che viene dall’isola di Mauritius mi ha conquistato subito…e con quei piccioli piccini è anche bello a vedersi  !

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Le dosi ?

O mamma mia, dunque, così,  a occhio, potrei dire che per 2 persone ci vogliono :

1 cavolfiore romanesco
2 cucchiaini di crema di scalogno
diversi cucchiai di extravergine
4 fettine sottili di guanciale di Barbagia
una manciatina di pepe della foresta di Mascareignes

Per la purea di cavolfiore : si sbollentano le cimette del cavolfiore lavate in acqua salata in ebollizione per circa 5 minuti, poi si adagiano in un soffritto di extravergine e crema di scalogno. Si lascia rosolare e poi si allunga di tanto in tanto con l’acqua dove lo abbiamo lessato, fino a cottura. Si frulla il tutto fino ad ottenere una purea morbida e vellutata.

Buon appetito & Buon anno !!!

9 commenti

  1. 8 gennaio 2010    

    quanto mi piasce questo formato di pasta che un pò mi ricorda i garganelli, ma li trovo molto piu’ decoratici.Belli gli ingredienti da te usati, mi piacciono assai…
    un bacione
    sciop

  2. fra's Gravatar fra
    8 gennaio 2010    

    Che spettacolo questo piatto di pasta, mi immagino il profumo rotodondo del guanciale che avvolge quel straordinario fomato di pasta, e la spazialità del pepe che rende il tutto più saporito

  3. 8 gennaio 2010    

    ciao intanto ti faccio gli auguri che non mi ricordo se te li ho già fatti!!e poi al diavolo le foto il piatto rende lo stesso e poi è un piatto semplice ma ricco di gusto grazie ai suoi ingredienti!!complimenti

  4. 11 gennaio 2010    

    Concordo sulla bellezza di questo piatto: sembra che questo formato di pasta riesca a danzare, con le nappine svolazzanti di quei deliziosi grani di pepe :)
    Buon lavoro, ben fatto!

    wenny

  5. 11 gennaio 2010    

    Grazie cara Sciopi, un gran bacio anche a te !

    Fra immagini proprio bene, anch’io sono rimasta ammaliata ;-)

    Moleskine AUGURI di cuore anche a te e grazie per i complimenti, so nice of you…

    Wennyyyyyyyyyyy, carissima, dolce Wenny, sempre un piacere vederti spuntare fra i commenti con il tuo guizzo da sirenetta :-) un bacione cara

  6. 15 gennaio 2010    

    hai ragione! questa pasta è bellissima!! non la conoscevo proprio… e poi il condimento è eccezionale :-)

  7. 17 gennaio 2010    

    Grazie Paola :-)

  8. 18 gennaio 2010    

    ciao Marilì, un piatto davvero speciale, come piace a me: composizione semplice ed ingredienti molto selezionati.

  9. 18 gennaio 2010    

    Infatti Michelangelo, anche secondo me gli ingredienti hanno un rilievo fondamentale nella riuscita del piatto, allora non perderti la pasta e fagioli che ho pubblicato oggi ! Bacione

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