<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MarilìMarilì &#187; pasta</title>
	<atom:link href="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/category/le-ricette-di-gustoshop/primi/pasta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.xn--blogmaril-e5a.it</link>
	<description>evolving</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Mar 2017 17:59:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>Eliconi zucchine e gamberi rossi con arancia e zenzero</title>
		<link>http://www.xn--blogmaril-e5a.it/eliconi-zucchine-e-gamberi-rossi-con-arancia-e-zenzero/</link>
		<comments>http://www.xn--blogmaril-e5a.it/eliconi-zucchine-e-gamberi-rossi-con-arancia-e-zenzero/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 15:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Marilì]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Le ricette di GustoShop]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[agrumi - citrus]]></category>
		<category><![CDATA[spezie delle mie brame - spices]]></category>
		<category><![CDATA[verdure - vegetables]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.gustoshop.eu/?p=602</guid>
		<description><![CDATA[Questa pasta così fresca, leggera e profumata è decisamente estiva e l&#8217;ho riproposta  in questi ultimi scampoli d&#8217;estate. Al sapore intenso e dolce dei gamberi rossi si aggiunge il tocco dello zest agrumato che in questo piatto è determinante così come quello speziato, leggermente piccante, dello zenzero. Partiamo con le dosi, allora, sempre per tre [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/04/eliconi-3.jpg"><img class="size-medium wp-image-599 aligncenter" title="eliconi-3" src="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/04/eliconi-3-300x198.jpg" alt="eliconi-3" width="300" height="198" /></a></p>
<p>Questa pasta così fresca, leggera e profumata è decisamente estiva e l&#8217;ho riproposta  in questi ultimi scampoli d&#8217;estate. Al sapore intenso e dolce dei gamberi rossi si aggiunge il tocco dello zest agrumato che in questo piatto è determinante così come quello speziato, leggermente piccante, dello zenzero.</p>
<blockquote><p>Partiamo con le dosi, allora, sempre per tre :<br />
300 g. di eliconi trafilati al bronzo Faraci<br />
10 cucchiai di olio extravergine<br />
6 zucchine<br />
15 gamberi  rossi<br />
1 arancia<br />
1 radice di zenzero<br />
pepe al mulinello a piacere</p></blockquote>
<p>Per prima cosa preparo il condimento a base di extravergine zenzero e arancio che passato sul piatto alla fine regalerà freschezza e complessità. Sbuccio lo zenzero e lo gratto sull&#8217;apposito attrezzetto per ricavarne morbida polpa mista a succo. Sì, una delle mie armi segrete, reperita nel rifornitissimo negozio di caslinghi dove effettuo delle vere e proprie scorrerie durante le vacanze estive in montagna : Domanig, a Vipiteno.</p>
<p><a href="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/04/grattugia-zenzero.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1876" title="grattugia-zenzero" src="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/04/grattugia-zenzero-150x150.jpg" alt="grattugia-zenzero" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/04/grattugia-zenzero-2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1877" title="grattugia-zenzero-2" src="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/04/grattugia-zenzero-2-150x150.jpg" alt="grattugia-zenzero-2" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Originariamente era una ferramenta, sempre di alto livello, ma poi nel tempo si è trasformata in un vero e proprio regno di tutto quello che concerne cucina e tavola : attrezzatura da cucina, complementi di arredo e servizi di piatti per la tavola, strumenti di cottura e degustazione, bottiglie e bottigline, completi da picnic, set da barbecue, borse refrigerate di tutti i tipi, insomma chi più ne ha più ne metta. Nel pieno centro del paese, è una costante tentazione ogni volta che ci passo davanti. E io, si sa, amo cedere alle tentazioni.</p>
<p>Anyway, dicevo, in una ciotola metto circa 5 cucchiaiate di extravergine buono e leggero e 3 cucchiai di succo di arancio, emulsionando bene. Poi aggiungo la polpa e il succo dello zenzero e abbondante zest di arancia. Mescolo bene e lascio aromatizzare l&#8217;olio per qualche ora, se possibile, in modo che gli altri ingredienti abbiano il tempo di sprigionare tutto il loro sapore impreziosendo l&#8217;extravergine che poi se ne può andare in qua e in là nel piatto a vivacizzare i profumi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/04/gamberi.jpg"><img class="size-medium wp-image-601 aligncenter" title="gamberi" src="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/04/gamberi-300x199.jpg" alt="gamberi" width="300" height="199" /></a></p>
<p>In un po&#8217; di evo caldo in padella (5 &#8211; 6 cucchiai) butto giù lo scalogno affettato sottilmente e poi le zucchine tagliate a rondelle. Salo leggermente e lascio sfrigolare un po&#8217;, poi copro per portare a cottura, girando delicatamente di tanto in tanto. Una volta pronte le zucchine tolgo la padella dal fuoco e aggiungo i gamberi sgusciati, ripuliti dal budellino e lasciati interi.</p>
<p>Lesso gli <a href="http://www.gustoshop.eu/gustoshop/ns.asp?wci=prodinfo&amp;lng=1040&amp;cur=3057&amp;cid=B9B27266889446W7YMEJ367VU8566967&amp;pid=ZCN00149&amp;did=12&amp;sr=0">eliconi trafilati al bronzo</a> del <a href="http://www.gustoshop.eu/gustoshop/ns.asp?wci=searchdisplay&amp;lng=1040&amp;cur=3057&amp;cid=B9B27266889446W7YMEJ367VU8566967&amp;vdsrch=1&amp;sr=0">pastificio artigianale Faraci</a> in acqua abbondante e appena salata. Li scolo e li mescolo con le zucchine e i gamberi in padella. Il tempo di amalgamare e faccio i piatti.</p>
<p>Quando porto in tavola ognuno aggiunge a suo piacere l&#8217;olio aromatizzato e del pepe a mulinello. Tutto qua.</p>
<p style="text-align: left;">Un buon bicchiere di&#8230;..<a href="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/04/arneis-2.jpg"><img class="size-full wp-image-1864 aligncenter" title="arneis-2" src="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/04/arneis-2.jpg" alt="arneis-2" width="200" height="200" /></a></p>
<p>Roero Arneis &#8220;La Villa&#8221; 2007 di Terredavino fa il resto. Morbido, armonico, dal bouquet ricco e ammaliante : fiori, frutta estiva, albicocca in particolare, che gli ha valso tanti riconoscimenti. Eccoli  :<br />
Gambero Rosso : 1 bicchiere<br />
Duemilavini 2009 : 3 grappoli<br />
Annuario dei migliori vini di Luca Maroni 2009 : 83/100<br />
I vini di Veronelli : 86/100</p>
<p>Mica male, eh ?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xn--blogmaril-e5a.it/eliconi-zucchine-e-gamberi-rossi-con-arancia-e-zenzero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fettuccine al timo con speck d&#8217;anatra</title>
		<link>http://www.xn--blogmaril-e5a.it/fettuccine-al-timo-con-speck-danatra/</link>
		<comments>http://www.xn--blogmaril-e5a.it/fettuccine-al-timo-con-speck-danatra/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 22:52:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Marilì]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette di GustoShop]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[jazz improvisation]]></category>
		<category><![CDATA[Km 0]]></category>
		<category><![CDATA[pasta all'uovo]]></category>
		<category><![CDATA[piante aromatiche - herbs]]></category>
		<category><![CDATA[salumi - cured meats]]></category>
		<category><![CDATA[soul food to go]]></category>
		<category><![CDATA[vino - wine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.gustoshop.eu/?p=673</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono giorni in cui il desiderio di fare la pasta all&#8217;uovo assurge a esigenza, ho proprio voglia di impastare la farina e le uova, e di vedere nascere dalle mie stesse mani quella che da bambina era la mia pasta preferita : le fettuccine. Ho ricordi ancora nitidi di quell&#8217;emozione che il rito della [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-668 alignnone" title="fettuccine-2" src="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/05/fettuccine-2-300x199.jpg" alt="fettuccine-2" width="300" height="199" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Ci sono giorni in cui il desiderio di fare la pasta all&#8217;uovo assurge a esigenza, ho proprio voglia di impastare la farina e le uova, e di vedere nascere dalle mie stesse mani quella che da bambina era la mia pasta preferita : le fettuccine. Ho ricordi ancora nitidi di quell&#8217;emozione che il rito della pasta fatta in casa suscitava, la sacralità di quei momenti è ancora impressa dentro di me e oggi che la preparo con gioia per noi tre è ancora così : una festa, un rito, un momento sacro.</p>
<p style="text-align: left;">Gli occhi di noi bambini erano incollati a quelle mani, le sue mani, ai movimenti sapienti che si ripetevano sempre uguali, a quello scorrere cadenzato dei gesti iniziali, rapidi e allegramente ritmati fino alle movenze più lente e ampie con cui stirava la pasta. Bella, sostenuta, porosa, dai confini appena incerti, sembrava un sole schiacciato, appiattito, lì sul nostro tavolo, immobilizzato con tutta la sua luce e la sua forza, solo nostro, tutto nostro.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-672 aligncenter" title="sfoglia-con-timo" src="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/05/sfoglia-con-timo-300x205.jpg" alt="sfoglia-con-timo" width="300" height="205" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-670" title="fettuccine-con-timo" src="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/05/fettuccine-con-timo-300x199.jpg" alt="fettuccine-con-timo" width="300" height="199" /></p>
<p style="text-align: left;">Le fettuccine di oggi sono al timo, ossia con le foglioline di timo impastate dentro, per dargli un aroma diverso e una vivacità maggiore.</p>
<p style="text-align: left;">Poi le ho condite con lo <a href="http://www.gustoshop.eu/gustoshop/ns.asp?wci=prodinfo&amp;lng=1040&amp;cur=3057&amp;cid=UKJC553033444883834Q925B87Q33Z66&amp;pid=ZCN00473&amp;did=85&amp;sr=0">speck d&#8217;anatra</a> (petto d&#8217;anatra affumicato in baffe) opera dei grandi di Friultrota, di cui vi parlerò più diffusamente, una volta di queste. Ho affettato il petto d&#8217;anatra affumicato, l&#8217;ho tagliato a listarelle e messo nel burro precedentemente sciolto. Al petto non faccio sentire il fuoco neanche da lontano, per lasciarlo morbido e suadente. Gli concedo di assaggiare solo il calore del burro fuso e tanto deve bastargli. Poi arrivano le fettuccine ben scolate e sono abbracci sinuosi.</p>
<p style="text-align: left;">Nel piatto qualche fettina di petto affumicato a ventaglio e un nido di fettuccine accanto, un rametto di timo fiorito per un buon profumo di primavera e il pranzo può cominciare.</p>
<p style="text-align: left;">Anzi, no, alt. Non senza un calice di buona Schiava, che è un vino ottenuto proprio dall&#8217;omonimo vitigno autoctono dell&#8217;Alto Adige. Si tratta di un vino di facile beva, poco alcolico e poco tannico, di colore rubino scarico ma ricco di gradevoli sensazioni fruttate e particolarmente adatto ad accompagnare salumi e carni affumicate. E&#8217; un vino un po&#8217; trascurato perchè i vini che guadagnano la ribalta più facilmente oggi conquistando il mercato vantano caratteristiche assai diverse : robustezza, corpo e alcol. Noi invece coltiviamo un certo piacere nell&#8217;assaggiare e godere di quei vini che rimangono fuori dai circuiti illuminati delle guide  pur esprimendo in pieno il loro territorio e costituendo il gemellaggio perfetto per tanti piatti.</p>
<p style="text-align: left;">E allora liberiamoci dalla schiavitù delle tendenze eno-giornalistiche stappando una bella Schiava dell&#8217;Alto Adige.</p>
<p style="text-align: left;">Cheers !</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-755 aligncenter" title="schiava-gumphof" src="http://www.xn--blogmaril-e5a.it/wp-content/uploads/2009/05/schiava-gumphof-300x199.jpg" alt="schiava-gumphof" width="300" height="199" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xn--blogmaril-e5a.it/fettuccine-al-timo-con-speck-danatra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
